di Giovanni Miccianza
Preliminarmente prendiamo in considerazione un caso che può verificarsi nella vita di tutti i giorni.
Tizio intrattiene una relazione extraconiugale con Caia versandogli a titolo di doni del denaro. La relazione prosegue a gonfie vele fino a quando l’uomo pian piano si allontana dall’amante. Ebbene, mettiamo il caso che Caia, comprendendo l’imminente abbandono della persona che con lei condivideva letto e mantenimento, si rivolga a Tizio minacciandolo di rivelare la relazione extraconiugale a sua moglie se non gli corrisponderà il denaro che abitualmente gli versa.
Ebbene, nel caso di specie, ci troviamo di fronte ad una vera e propria estorsione o ad un esercizio arbitrario delle proprie ragioni?